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Atlantide F.de Gregori

Halloween e Le tradizioni della notte di Ognissanti in Italia


Fonte della foto: http://www.anticorpi.info/2010/10/halloween-panteismo-o-satanismo.html


« Venite con me
È la festa di Ognissanti
Faremo tremare tutti quanti.
Gli scherzi, stavolta, son giustificati
le risa e i lazzi perfino aumentati. »

In Europa la ricorrenza si diffuse con i Celti. Questo popolo festeggiava la fine dell'estate con Samhain, il loro Capodanno. In irlandese antico Samain significa infatti "fine dell'estate" (Sam, estate, e fuin, fine[1]). A sera tutti i focolari domestici venivano spenti e riaccesi dai druidi che passavano di casa in casa con torce ravvivate presso il falò sacro situato a Tlachtga, vicino alla reale Collina di Tara.

Nella dimensione circolare-ciclica del tempo, caratteristica della cultura celtica, Samhain si trovava in un punto fuori dalla dimensione temporale che non apparteneva né all'anno vecchio e neppure al nuovo; in quel momento il velo che divideva dalla terra dei morti si assottigliava ed i vivi potevano accedervi.
Fonte: http://it.wikipedia.org


Vecchie tradizioni della notte d’Ognissanti nelle vallate alpine: un’ipotesi di continuità con antichi riti celtici.
... Era tradizione nel territorio Bellunese che i bambini, racconta Gianluigi Secco, “andassero, alla sera, per le strade gridando “avanti e indrìo par ‘sti cortili i vivi par i morti, e i morti par i vivi” o “dème da magnàr se volè restar, dème da magnàr se volè restar”...

Fonte: ALESSANDRO NORSA - http://www.frazer.clodis.org


ANTICHI RITUALI CELTICI NEL PERIODO DEI MORTI IN LESSINIA: LE LUMIERE
... Dalle testimonianze del Professor Terenzio Sartore di Marano vicentino, coordinatore di un gruppo di ricerca sulla civiltà rurale, leggiamo: "Da giovane, ho sempre visto questa zucca trasformata in morto. La morte con la "suca", detta anche "suca dei morti", o testa da morti, era uno scherzo un po' macabro che si faceva ai bambini o alle ragazze quando si sapeva dovevano passare di sera, soli, per qualche luogo isolato."...

Fonte: http://www.alessandronorsa.com


IL CULTO PER I MORTI A MANFREDONIA
di Franco Rinaldi
Il culto dei morti nella nostra comunità è ancora vivo, la maggior parte dei sipontini durante i giorni della ricorrenza invade letteralmente il cimitero per deporre fiori sulle tombe dei propri cari defunti.

Veche spisse au cambesande
u vogghje dice a tutte quande,
ma all'Aneme i Murte e tutte i Sande
c'è vulesse sckitte a bande.
Chi rire, chi ve pazziànne
chi fe llite per la schele,
chi arrobbe fiure dalli nicchie
e li mette ... a li murte suve.
Stè chi c'ji ingègne lu taerre
e chi calpeste i murte ca stanne nderre.
Stè chi ve zengherianne
e chi mette orchidoje bianche a vicchje
de nuandànne.
Inzomme nu poche de respette
di chi vecine a Duje stè allu cuspette
pecchè jogge sime vive,
ma dumène tocche a nnuje.

Fonte: http://www.manfredoniaeventi.it/


Le zucche di Halloween? Un'antica tradizione (anche) Sarda: tutto su "Sa Conca e Mortu", "Is Animeddas" e su "Mortu mortu".
... Avete presente in Tv quando ci alluvionano con dolcetto o scherzetto? In sardo è "seus benius po is animeddas, mi das fait po praxeri is animeddas, seu su mortu mortu, carki cosa po sas ànimas, peti cocone"...

Fonte: http://sardegna.blogosfere.it


Halloween - Le tradizioni dei giorni dei "morti" (in Sicilia).
... Tradizione vuole che i bambini vengano destati alle prime luci dell'alba ed invitati a ricercare il dono nascosto dopo avere recitato i versi: "Armi santi, armi santi/ io sugnu unu e vuatri tanti/ Mentri sugnu 'ni stu munnu di guai/ cosi ri morti mittiminni assai"...

Fonte: http://www.fotoartearchitettura.it


Le zucche antropomorfe di Mauro Gioielli
... La mattina della ricorrenza dei Defunti, nelle località abitate dalle
minoranze slave del Molise, schiere di bambini andavano «di casa in casa gridando: bumblice! bumblice!» e ricevevano in dono dolcetti....

Fonte: http://www.comune.isernia.it



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